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Comments

  1. Morgatta says

    Fare networking è la chiave 🙂 Ovviamente fatto con le persone che sono sulla stessa “onda”…e indubbiamente chi dice quello che pensa e che parla come mangia è in linea con la mia filosofia di vita! Brava Silvia, è stato un piacere averti conosciuto!!!

  2. Arianna Serra says

    Per me non sei assolutamente una primadonna, ma “solo” una grande donna molto schietta e diretta (disse un’altra primadonna cui è difficile tenere la boccaccia chiusa). Il tuo concetto di networking è assolutamente condivisibile ed è lo stesso che, tra una discussione e l’altra, cerco di attuare pure io. Quindi, go Silvietta, go!

  3. Elisa says

    Sto imparando tante cose da queste pillole per cui ti ringrazio, innanzitutto!!
    Per ciò che riguarda il networking devo imparare ancora taaaaaaaaaanto ma già leggendo qui mi sono fatta un’idea più chiara!
    Per quanto riguarda il tenere la bocca chiusa io invece sono esattamente l’opposto: anche quando dovrei a volte mi mordo la lingua, ma credo sia meglio come fate tu e Arianna 😉

    • trippando says

      vedrai che se bazzichi lo zoppo, poi impari a zoppicare e ad aprir bocca anche te, Elisa. Che poi non è un bene, ma almeno ti fa andare a letto senza pensieri su cui dover rimuginare!

  4. RitagliDiViaggio says

    Adoro scrivere e adoro viaggiare, fin da quando ero piccola. Sono riuscita a trovare un lavoro fisso nel settore della comunicazione ma ora mi sta stretto per tutta una serie di motivi. Avevo in testa un blog di viaggi da qualche anno, ho cominciato diverse volte senza costanza per la cronica mancanza di tempo. Ma un paio di settimane fa mi sono lanciata, anche perché se aspetti che tutto sia perfetto non cominci mai. Online ho conosciuto tanti amici, magari ora con il blog incremento il numero di persone con i miei stessi interessi. Silvia e Trippando li seguo da un po’ sui vari social, non mi è mai sembrata una primadonna, ma di solito evito di dare giudizi negativi senza conoscere bene le persone e in generale sono per il “vivi e lascia vivere” 🙂

    • trippando says

      spero di conoscerti presto, allora. così mi dirai 😉 e hai fatto benissimo a buttarti. quando ho iniziato io i lettori erano pochissimi e spero che quel template arancione se lo ricordino ormai in pochi 😉

  5. Enrico says

    Non è che sei una prima donna… è che sei toscana :p
    Ma di quelle veraci e purosangue!
    Voglio dire: Montanelli, Cavalli, Malaparte, Dante, Benigni, Spadolini… siete etnicamente così :p

  6. FringeInTravel says

    che dire… mi è piaciuta la tua divagazione, la finestra sui tuoi pensieri reali e la condivisione di quanto senti…
    Personalmente capisco bene quanto dici… Il “networking” è essenziale sì… Ma per me che sono anche e prima di tutto giornalista da anni e anni, il networking esiste solo se mi fa piacere. Non mi è mai riuscito di fare le famose PR per dovere… E difatti pur essendo milanese non ho fatto dei cocktail e degli open day la mia seconda casa, ma sai una cosa? Sto decisamente bene nel fare e frequentare e condividere solo quanto mi interessa davvero e non quanto credo “mi servirebbe per migliorare le mie relazioni”… Però mi sembra giusto ammettere che non sono ancora diventata direttore di Vanity Fair?!!!! 😉
    Scherzi a parte, credo ancora nella spontaneità di intenti, ma ciò detto, so bene che quanto dici ha del vero e a livello professionale, se di professione di “blogging” si parla, quanto dici è giustissimo. Ciao!

  7. elena says

    Bel post ! Sai cos’e’ che mi frena dal lasciare commenti? Che spesso qualcosa va storto nel log-in oppure mi prende in automatico un profilo che non voglio usare oppure ancora alcuni blog non permettono di commentare solo con il proprio nome e url del sito… Alle volte in questi inghippi il commento si cancella e per il nervoso lasci perdere! #cronacavera

  8. Agnese says

    Sono tremendamente d’accordo. Purtroppo si ha l’idea che i blog degli altri si leggano solo per copiare o avere ispirazione non di certo per fare un complimento a chi ha messo l’anima per scrivere quelle righe. La condivisione, anche sui social non dovrebbe essere vista come un “oddio sto facendo pubblicità a qualcun’altro” ma seplicemente dire ai propri utenti e amici “ei questa persona ha fatto un buon lavoro e ne sa qualcosa di questo argomento vi voglio invitare a leggerlo…è un servizio che stai offrendo a chi ti legge…ed i blogger dovrebbero offrire sempre un servizio….o mi sbaglio!!

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