Quando si inizia a guadagnare con un blog?

Spread the love

<<Quando si inizia a guadagnare con un blog?>>

Bella domanda! Bellissima domanda! Non è che me la faccio da sola, eh! Ne scrivo qui perché in tanti nel corso degli anni me l’hanno fatta e in tantissimi negli ultimi tempi. Non a caso tanti seguono il mio corso su progettazione e monetizzazione (prossima edizione il 22 e 23 novembre!) già prima di aprire il proprio blog.

corso per blogger pisa novembre 2019

Sì, ma… Quando si inizia a guadagnare con un blog?

Chi mi conosce sa già quale sarà la mia prima risposta: <<dipende>>.

Sì, dipende, ed il ragionamento è molto semplice:

  • blog di nicchia hanno meno opportunità (ma migliori) di collaborare con le aziende; se un blog di nicchia ha dei seguaci fedeli e incontra le aziende giuste, potrà iniziare a guadagnare assai presto;
  • blog generalisti hanno miriadi di opportunità di collaborazione e, quindi, di guadagno. Però c’è un però: hanno una concorrenza spietata di chi è già sul mercato da anni ed ha ormai la sua bella reputazione.

Il mio parere è che in rete c’è spazio per tutti: la rete cresce all’aumentare dei contenuti e chi è bravo riesce ad emergere. Sempre.

In rete c’è spazio per tutti, ma di più per quelli bravi, per chi sa farsi distinguere, farsi riconoscere, fare la differenza.

In rete c’è spazio per chi fa belle foto, per chi scrive testi dettagliati, per chi anticipa le mode, per chi sa emozionare.

C’è spazio anche per chi fa copiaincolla o compra le visite, certo, ma per quelli le collaborazioni non ci sono. Ci potranno essere all’inizio, perché qualche agenzia che seleziona i blogger ad kazzum c’è sempre, però c’è una parolina magica, senza la quale si va poco lontani. Si chiama conversione e vuol dire una cosa sola, essenzialmente: far vendere.

Il mio blog converte se i lettori vanno nei posti che io ho raccontato o comprano i libri che io ho consigliato, o i vestiti, o i profumi, o i bijoux, o preparano da mangiare con quella farina che ho usato e consigliato io. AMEN.

Potremo dire che il mondo del blogging è di chi converte. E sì, non fa una piega.

Check the Blog logo

Però… da quando si può iniziare a guadagnare con un blog?

A parte i blog di nicchia, che secondo me hanno opportunità di guadagno non voglio dire immediate, ma comunque piuttosto rapide (sei mesi dall’apertura di un blog, scrivendo almeno un paio di articoli a settimana e lavorando bene anche sui social!), per gli altri c’è un momento di switch, che è quello in cui le visite da motori di ricerca (monitorate attraverso Google Analytics) superano quelle provenienti dai social network. Vuol dire che non sono più la nonna e le zie a leggerci, ma anche qualcuno che non si conosce, che non viene dalla nostra rete di contatti social. Quello, secondo me, deve essere il momento in cui un blogger può lanciarsi, proponendosi alle aziende con un media kit ben fatto, con progetti studiati e mirati, perché l’ad kazzum non funziona in nessun verso: con le email copiaincollate sparate nel mucchio si perde solo tanto tempo per nulla. Invece bisogna scegliere le aziende con cui si vorrebbe collaborare, ci si presenta, si propongono idee (non troppo chiare, sennò vedersele copiare è un attimo!).

Ci vuole metodo, per guadagnare con un blog. Ancora di più per far diventare il blogging il proprio lavoro, come ho fatto io (il racconto della mia storia si trova su I caffè della libertà, il mio nuovo libro che vi invito a leggere). Bisogna darsi delle regole, dei tempi, bisogna saper scrivere e, soprattutto, far di conto. Quello del blogger è un lavoro a trecentosessanta gradi, un lavoro che non si ferma nemmeno di notte, un lavoro che lo ami o lo ami; sennò meglio restare ad esser vessati in un comodo ufficio. Da questa parte le vessazioni non ci sono, ma ci sono discorsi da aprire dal nulla, aziende da contattare per cui non si è nessuno. E spesso non si è nessuno noi blogger, ma capita anche che non sappiano cosa sia un blog.

i caffè della libertà di silvia ceriegi copertina

Ci vuole tanta passione e ci vogliono numeri da mostrare: piccoli o grandi che siano, devono avere un criterio. Se poi ai numeri si affiancano le conversioni, è tutto più facile, perché se si è convertito per altri è più facile ottenere la fiducia di nuovi potenziali clienti. Lavoro porta lavoro, perché la rete è un passaparola amplificato, perché in rete c’è spazio per tutti. Di più per i più bravi!

Il 22 e 23 novembre c’è il mio corso su come creare progetti, proporsi alle aziende e monetizzare il proprio blog. Tutte le info sono qui, vi aspetto! Per chi non riesce ad esserci, una buona alternativa è il percorso Check the Blog: una lezione alla settimana per diventare top blogger

Per iniziare a provare, in questo articolo sono raccolti diversi portali su cui registrarsi per iniziare a lavorare coi brand. Chi non piange non puppa. Provateci!

Related posts

Leave a Comment

9 − quattro =

Fai l\'operazione indicata *