Accessori cult per viaggiatori: #nonpartosenza

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Cari amici,

vi ricordate che lo scorso anno, poco prima del 1° tripraduno a Pisa, vi abbiamo raccontato la nostra giornata tipo?

Anche quest’anno, in vista del 2° tripraduno (il 4 e 5 ottobre a Sarteano), vogliamo svelarvi un po’ di noi. E vogliamo invitarvi a fare lo stesso.

Non so voi, ma per me ci sono degli oggetti cult. Degli accessori indispensabili, senza cui… non parto senza. Che sia per 2 giorni o per 20, come mi accingo a preparara una valigia, piccola o garande che sia, ci sono degli oggetti onnipresenti. Superflui, eppure, per me, indispensabili.

Parlando di questo con i Trippandos, è emerso che ciascuno di noi ha i suoi accessori cult da viaggio e… abbiamo deciso di presentarveli!

Inizio io…

non parto senza

Gli oggetti indispensabili per i miei viaggi sono essenzialmente 5:

  1. La Canon. Non ho mai fatto un viaggio senza macchina fotografica al seguito. Mi piace fotografare. Mi diverte, mi rilassa. Da quando ci siamo regalati la reflex, io e il consorte ce la contendiamo. Anzi. Di solito la tiene lui e io fotografo con lo smartphone per instagrammare e mandare gli aggiornamenti live. Ma accade spesso che gli comandi di fotografare panorami o oggetti che mi interessano. Ormai sono in piena deformazione professionale: mentre viaggio, mentalmente, imposto gli articoli sui posti che visito. Capita!
  2. I tacchi. Signorimiei, sono una donna e una donna (molto) bassa. In viaggio di giorno calzo scarpe da ginnastica o sandalini alla tedesca, a seconda della stagione e voglio star comoda, ma un paio di scarpe col tacco alto da mettere alla sera non manca mai nelle mie valigie!
  3. I caricatori. Ho l’ossessione dei caricabatterie. Dei cellulari mio e di Enrico, del tablet, della macchina fotografica. Devono esserci. Devono esserci tutti. Devono esserci subito. Le più volte non vanno in valigia, ma direttamente nella mia borsa!
  4. La sciarpona. Una sciarpona/foulard/stola/pareo è immancabile nelle mie valigie. Non si sa mai che tempo farà. Non si sa mai dove ci sarà da entrare. Le mie sciarpone, nel tempo, mi hanno fatto caldo attorno al collo in aereo, dove l’aria condizionata è sempre direzionata sulla testa. Mi hanno fatto da pareo e addirittura da asciugamano per bagni improvvisati. Mi hanno fatto da stola per sopraggiunte serate eleganti. Mi hanno fatto da coprigambe per entrare in luoghi sacri, io che in estate ho la mania di viaggiare scosciata. Quella che vedete nella foto l’ho comprata a Sarajevo quest’estate. La vedrete anche a Sarteano. La adoro!
  5. I trucchi. Fanno scopa coi tacchi, lo so. Non sono una femme fatale, ma per non uscire truccata devo stare male o andare al mare. Per il resto, trucco sempre, anche in viaggio. Con tanto di crema per le primi rughe, contorno occhi e tutte quelle robette lì.

Adesso conoscete i miei segreti di viaggio, i miei oggetti cult senza cui non posso partire. Da ora al #trippandoasarteano conoscerete gli oggetti da viaggio indispensabili di tutti i Trippandos.

Però siamo curiosi e ci piacerebbe conoscere anche i vostri, cari TripLettori. Quindi, se vi va, vi invitiamo a scattare foto e condividerle su Instagram, Facebook e Twitter usando l’hashtag #nonpartosenza. Se vi va di spiegare perchè non partite senza cosa, scrivete pure due righe (o un articolo), mandatele a silvia@trippando.it e… le pubblicheremo volentieri!

Mi piacerebbe conoscere anche gli oggetti cult di viaggio dei nostri 10 blogger esordienti preferiti (a proposito, vi siete ricordati di curiosare tra i loro blog e di votare quello da portare al tripraduno?). Ragazzi, che ne dite di scrivere un post con i vostri #nonpartosenza?

Ci sono altre tre persone che mi piacerebbe invitare a giocare con noi al #nonpartosenza:

  • Valentina di PepitosaBlog. Perché è un personaggio (se non lo fate già, iniziate a leggerla, che non ve ne pentirete!). E la moda è il suo pane.
  • Simona di Cosa metto in Valigia. Perché con un blog che si chiama così, come non invitarla al gioco?
  • Manuela di Pensieri in Viaggio. Perché le sue foto pre partenza mi hanno ispirato questo gioco (Manu, dobbiamo pagarti il copyright?)

Se vi piace, se vi va, vi invitiamo ad invitare i vostri amici. Perché come dissi per la mia festa di laurea (e, lo sapete, arrivò un’orda di livornesi): più siamo, più ci divertiamo!

A proposito, ripassate di qua a linkare (nei commenti) il vostro post, così vi veniamo a leggere  e aggiungiamo le vostre immagini alla board Pinterest con tutti i #nonpartosenza!

Ci vediamo a Sarteano. Buon gioco!


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