Louvre, Orsay, Beaubourg, Opera e Versailles: 5 musei da non perdere a Parigi

Quando inizia gennaio a me viene voglia di Parigi, la città protagonista (nel bene e nel male) del mio viaggio di nozze. Il 16 gennaio si festeggia (festeggia???) il terzo anniversario e, forse, l’elaborazione del lutto si sta completando. Lutto, sì, perchè convinti e contenti di andare a Parigi, ci siamo ritrovati con la “sposa” in piena gastroenterite. L’unico viaggio dal quale sono tornata dimagrita (con tanto del mio amato babbo che me l’ha fatto notare, love!). E’ per questo che a lungo non sono riuscita a ripensare con gioia alla città dell’amore. Adesso sono pronta. Ho davanti ai miei occhi quella meraviglia che è il LungoSenna, con i due musei più belli ed importanti della città: Louvre ed Orsay. Il Marais, quartiere trendy della città, con i tanti localini ed il controverso Beaubourg. La zona dell’Opera, a due passi dall’Hotel Gramont Opera, dove abbiamo alloggiato e che vi consiglio di cuore (qui le mie impressioni). E poi la meraviglia della reggia del Re Sole, Versailles.

parigi vista dall'opera garnier

Sono questi cinque (Louvre, Orsay, Beaubourg, Opera e Versailles) i cinque musei, per me, da non perdere a Parigi. E ora vi dico perchè.

  1. Louvre: è il principe dei musei. Paragonabile sono all’Hermitage di San Pietroburgo (wow!) e agli Uffizi di Firenze. Perchè visitarlo? Perchè c’è di tutto: dipinti, sculture,  grafica. Opere per tutti i gusti, ma solo fino alla fine del 1700. E chi non ama l’arte? Deve andarci comunque: già la struttura architettonica è magnifica e piena di storia. E poi… respirerete arte, anche nelle caffetterie dove rifocillarsi. Ve ne innamorerete!
  2. Orsay: il mio preferito. Ospita la più completa collezione impressionista che ci sia, un susseguirsi di opere bellissime in uno scenario non da meno: la vecchia Stazione d’Orsay. Non ci sono parole per descriverlo. Dovete andarci!
  3. Beaubourg. Se il museo d’Orsay è la continuazione temporale del Louvre, il Beaubourg lo è dell’Orsay. Raccoglie opere d’arte moderna e contemporanea. che possono piacere come no. Ma è anche un centro culturale, un luogo d’aggregazione con la sua biblioteca, il caffè, il ristorante all’ultimo piano. Un motivo per cui è “da non perdere”? Le scale mobili con una vista sulla città e la Tour Eiffel da urlo. Soprattutto la sera.
  4. Opera Garnier. E’ l’Opera storica di Parigi (c’è anche l’Opera Bastille, che però è moderna) ed un vero tempio della musica. Non avete idea di quante e quanto belle sale ha. E scoprire la sua storia con una visita guidata è affascinante. Provare per credere!
  5. Versailles. Se volete imparare un pò di storia di Francia, visitate la reggia del Re Sole! Splendida nel suo sfarzo, vi aprirà gli occhi su un periodo storico e le sue conseguenze. Insomma, a vedere “il villaggio di Maria Antonietta”, dove la regina si divertiva a fare la contadinella (a 500 metri dalla reggia) forse capirete perchè il popolo l’ha ghigliottinata. Cliccando qui troverete informazioni utili per raggiungere Versailles da Parigi.

versailles_sala_specchi

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12 thoughts on “Louvre, Orsay, Beaubourg, Opera e Versailles: 5 musei da non perdere a Parigi”

  1. Un post su un tema che amo. Però prima, dimmi, come si fa a tornare dimagriti da Parigi? Me lo spieghi? Con quei vini poi! :))) L’unico limite sono i prezzi, in effetti davvero alti in ristoranti e bistrot… Un museo che io vorrei vedere fortemente è quello dell’Orangerie, interamente dedicato a Monet!! Ci sei stata?
    E a me, che amo l’arte contemporanea, piace molto il centro Pompidou, che ospita spesso mostre davvero molto belle!

    1. Patrick, l’Orangerie me la sono persa… sentendomi male 5 giorni su 10 non ce l’ho fatta a rispettare i programmi che mi ero fatta… per dimagrire basta beccarsi un virussino in metro ed è fatta! a presto.

  2. Io e le capitali non andiamo tanto d’accordo.
    Solo quelle più a misura d’uomo (Lisbona, Praga, Dublino, Roma) riesco a digerirle un pò di più.
    E’ che sono la summa delle stupidità dell’essere umano, e mi fa tanto male frequentarle…
    A Parigi, comunque, io ci sono andato per lavoro e trovo che EuroDisney (ed è tutto dire…) sia la base ideale sia come prezzi che come convenienza economica pacchetto-organizzato per fare un fine settimana od un week-end lungo.
    Sul discorso musei, sicuramente c’è l’imbarazzo della scelta, anche se condivido sul Louvre che anche solo come Architettura conviene non perdere.
    Io però preferisco ammirare i musei a cielo aperto, quindi architettura, skyline, organizzazione dei quartieri, distribuzione del traffico, la gente…
    E quella francese, e la parigina in testa, non mi è mai stata tanto a genio…
    Quando la smetteranno di pensare di essere meglio di chiunque altro abiti l’Universo, forse diverranno più simpatici e frequentabili.
    Ma tant’è…
    Pace e bene a tutti…

    1. sui francesi non posso non darti ragione… ma Parigi ha un fascino unico!

  3. Silvia, hai messo il dito nella piaga con questo post…. L’unica volta che sono stata a Parigi diversi anni fa è stata per vedere una mostra di Van Gogh e Millet a confronto, bellissima mostra tra l’altro MA ovviamente in cima alla scaletta delle cose da fare e vedere c’era il Louvre. Ci credi se ti dico che in cinque giorni non sono riuscita ad entrarci? e non per la folla ma per uno sciopero durato CINQUE giorni!!!! forse anche di più, io sono stata solo per un fine settimana lungo. Della serie che tutte le mattine andavo lì a controllare ma niente! questi non aprivano…. In compenso, e non so grazie a quale meccanismo, al Museo d’Orsay ci sono andata ogni giorno; niente biglietto, niente personale di sorveglianza… Mah! Comunque, non sono riusciti a rovinarmi la vacanza. Oltre all’Orsay, me-ra-vi-glio-so, ho visitato anche la casa di Gustave Mureau e poi le solite cose inclusa la Torre Eiffel e i magazzini La Fayette dove mi sono quasi persa ahahaha Meno male che esistevano già i cellulari. Parigi mi è piaciuta moltissimo e ovviamente prima o poi ci tornerò; tanto ora con internet si sa tutto in tempo reale 🙂

    1. Amina senza Louvre non durerà a lungo… se ti servono dritte su qualche occasione al volo, chiedi pure e appena hai qualche giorno di ferie… Paris!
      un abbraccio,
      Silvia

  4. Oddio!!!!! scusate se intervengo ma sui francesi come Alain Delon, anche se peccano di presunzione beh niente da ridire……..
    Cmq i musei a Parigi sono strepitosi non solamente quelli menzionati da te ma anche quelli meno conosciuti, es. assolutamente da non perdere la visita del museo dell’architettura al trocadero’ veramente fantastico. Sono riprodotte in scala le sculture delle facciate gotiche delle famose cattedrali di Francia. Interessante è anche il museo della marina e quello di scienze naturali degli edifici attigui del Trocadero’.
    Un altro museo fantastico che ho visto un sacco di anni fa con mio padre e il museo a les Invalides. Sono conservate tutte le armi, tecniche di guerra e riprodotte in plastico le grandi battaglie dagli Egiziani alla prima guerra mondiale.
    L’orangerie caro Patrik non sono mai riuscita a vederla, quest’estate avevo poco tempo e una delle ultime volte su 5 giorni a Parigi ho preso 3 giorni di scioperi dei musei, penso sia la sfiga che mi perseguita su l’orangerie. Una sfiga piacevole xkè ogni scusa è buona x tornare a Parigi, in fondo Parigi è sempre Parigi.

    1. Anna, certo che siamo di un’altra generazione…
      Oggi si può usare ad esempio Vincent Cassel parlando di francesi, ma sicuramente il bel tenebroso dagli occhi di ghiaccio Alain e la sensuale BB erano sex symbol di altri tempi, i nostri…
      Ma, fidati, se ci devi lavorare o vivere a stretto contatto, i cugini transalpini sono delle emerite c…he.
      Senza parlare del modo in cui riescono a mantenere questa loro “grandeur”: lavorassero, ogni tanto, anzichè sfruttare il lavoro ed i frutti di altri…
      http://trippando.com/2012/05/08/lafrica-in-me-come-un-bianco-diviene-anche-solo-per-rispetto-africano/
      Pace e bene…

  5. Oh, che meraviglia!
    Davvero un bel reportage!
    Seguirò i tuoi consigli se dovessi andare in Francia, grazie di questo interessante post!

    A presto
    Lena

  6. […] Un quartiere tralasciato durante le precedenti visite. Qualche tempo fa ho scritto un post sui miei 5 musei di Parigi preferiti. Capisco, però, che se si ha poco tempo a disposizione non ci si può tuffare nei musei e stare […]

  7. Questo post è utilissimo! Grazie mille per i consigli, e per avermelo linkato! Inoltre noto che come me hai un debole per l’impressionismo (ragion per cui non vedevo l’ora di andare al museo d’Orsay! 🙂

    Un abbraccio, Manuela

    http://pensierinviaggioo.blogspot.it

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