[Pillole di TravelBlogging] 6. La Radio

Nelle Pillole di TravelBlogging alterniamo argomenti base ad altri più specifici e per blogger che già hanno dimestichezza coi ferri del mestiere. Oggi si va sulle cose “da grandi”: lascio infatti la parola ad una mia carissima amica e blogger, Arianna Serra. Io l’adoro, perché siamo accomunate da un velo di pazzia. È una grandissima professionista. Una che fa sul serio e che non si stanca mai. Arianna ci parlerà dell’evoluzione del blogging nella radio, dando consigli a chi vuol passare dalla tastiera alla voce. Pronti a prendere appunti?

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Chi mi conosce sa che la musica fa parte della mia vita almeno quanto i viaggi. Sono entrambi, come amo ripetere spesso, il mio rimedio contro la banalità del quotidiano.

Come unire, quindi, le mie due più grandi passioni?

L’occasione mi si è presentata un paio di anni fa: ospite del Comune di Varazze per un blogtour, finalizzato alla promozione di questa bella cittadina di mare in provincia di Savona, ho avuto la fortuna di conoscere la giovane speaker di una radio locale, Giuditta Arecco, il cui destino, lo percepii subito, era già ben delineato.

Giuditta, vincitrice nel 2014 della prima edizione di RDS ACADEMY e ora voce di spicco di RDS, all’epoca curava una trasmissione dal sapore decisamente rock sin dal nome: La setta del rock. Cresciuta a pane e vinili, ha, come me, nel sangue la musica rock e con passione e dedizione ogni mattina andava in onda su Radio Skylab Varazze, una delle prime radio liguri , la prima ad installare un ripetitore sul monte Beigua nel 1976 e una delle prime radio italiane a trasmettere su internet.

Mi chiese, curiosa di conoscere lo strano mondo dei blogger,  come un media “storico” come la radio potesse trovare punti d’incontro con i “moderni” social media e in quel momento, già conquistata dal suo dirompente entusiasmo, mi si accese la classica lampadina: avremmo potuto creare un gruppo de La Setta del Rock su Facebook e commentare in diretta la sua trasmissione.

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Il gruppo fu un successo: in poco tempo sempre più appassionati ascoltatori naviganti (ancora oggi la grande famiglia è attiva, con nuovi accoliti, nel gruppo dei fan di Giuditta Arecco) condividevano ogni giorno notizie inerenti il mondo della musica, senza confini geografici, di gusti, credo religiosi e politici, il vero potere della musica!

Il passo fu breve per decidere insieme a Giuditta di raccontare i miei viaggi a suon di musica, creando all’interno della Setta una rubrica in onda ogni mercoledì mattina, Il Filo di Arianna.

Duranti i miei interventi ho raccontato delle mie due città, Torino e Londra, delle mie avventure on the road in Usa, Canada e Scozia, del mio viaggio in Giappone, del mio quantomeno originale viaggio di nozze tra Cina, Tibet e Nepal e coinvolto gli ascoltatori in quiz finalizzati a scoprire il proprio identikit di viaggiatore, a capire come gestire gli inconvenienti di viaggio ecc..

È stata un’esperienza molto arricchente: ho promosso il mio blog (nei due anni di radio gli accessi sono aumentati esponenzialmente), ricevuto nuove richieste di collaborazione per la redazione di articoli sponsorizzati a pagamento e, ovviamente, migliorato le mie capacità di public speaking.

Inoltre, raccontare attraverso la radio le mie scorribande mi ha permesso di avvicinarmi ad un pubblico potenzialmente infinito, difficilmente raggiungibile con le compagne di promozione on line presenti sui social, che, incuriosito dai miei interventi, ha poi spesso richiesto il mio aiuto per l’organizzazione di un viaggio.

Questi, sulla base della mia esperienza, gli errori da evitare se anche a te capiterà la fortuna di poter fare interventi in radio:

–          Essere prolisso

Farsi lasciare cogliere dall’emozione e dalla voglia di condividere i tuoi ricordi e le tue emozioni è assolutamente naturale. Chiediti in ogni caso quali sono le informazioni che possono essere realmente utili ai tuoi ascoltatori: piuttosto che raccontare quanto eri emozionata alla vista di un gruppo di balenottere, non credi sia meglio indicare a quali whale tours rivolgersi?

–          Andare a braccio

Ci sono persone che sono evidentemente fatte per stare in radio ma sono davvero poche e anche queste si preparano sempre una scaletta del proprio intervento.  Definito l’argomento, chiedi quanto tempo avrai a tua disposizione e in base ad esso definisci quali secondo te sono le informazioni basilari da trasmettere.

–          Lasciare il timone

Non c’è nulla di più gratificante di poter avere un riscontro immediato grazie ai commenti in diretta degli ascoltatori. Per quanto spesso questi servano ad arricchire la discussione, ricorda che sei tu il timoniere! Non fare quindi divagazioni dalla scaletta ma utilizza i commenti degli ascoltatori per fare approfondimenti, se ce ne sarà ancora il tempo, durante il tuo intervento.

Se sei curioso di ascoltare alcune delle mie dirette dai un’occhiata al mio blog and stay tuned!

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A questo link trovate tutte le altre pillole, mentre se vi va di partecipare al Progetto #Insiders, qui trovate il tema del mese di aprile.

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