Sono un’old style blogger. E me ne vanto.

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Un paio di settimane fa mi è stata rifiutata una collaborazione perché sono “un’old style blogger.” Mi è stato detto proprio così: old style. I tipi parlavano inglese e la trattativa si era già spinta ad un buon punto. Poi il no. Fuori target. Anzi: old style.

Ci ho rimuginato parecchio, su quell’old style. Al consorte (il potere dell’amore) la cosa non è andata giù, mentre io, devo ammetterlo, in quell’old style mi ci sono sentita subito a mio agio ed ho risposto, a stretto giro: <<è vero, sono un’old style blogger: molto blog e pochi social>>. Avrei voluto aggiungere che con i new style blogger (che poi blogger non sono) andranno poco lontani, ma di regalare una consulenza aggratisse non mi andava proprio. Ieri i social sono andati giù. Io l’ho saputo quando già erano tornati su. Stavo vivendo.

Se i blogger moderni sono quelli che scrivono una volta al mese, sono un’old style blogger. E me ne vanto.

Se i blogger moderni sono quelli che: <<sai, ho un blog su Instagram>>, sono un’old style blogger. E me ne vanto. Un blog su Instagram? Ma lo sanno cos’è un blog e cos’è Instagram?

Se i blogger moderni sono quelli che ieri hanno tremato per i social down, sono un’old style blogger. E me ne vanto. Da blogger “che ci campa”, ho sempre le analytics alla mano e mi sono messa a vedere come aveva reagito Trippando, ai social down: un 30% di traffico in più rispetto a quello atteso, con un picco importante nelle ore di social impraticabili. Ci vorrebbero più spesso, i social down!

E se accadesse di nuovo? E se un giorno, di punto in bianco, si oscurassero i social da cui dipende la pagnotta degli influencer e pure (dicono, perché secondo me leccano parecchi piatti dal di fuori!) quella dei sedicenti influencer, quelli che i follower, in soldoni, li comprano?

Pensateci, anzi: ci pensino, gli influencer (e pure i sedicenti tali, cui sarà dedicato apposito sermone, perossimamente su questi schermi). Ci pensino, perché vent’anni non li avranno a vita, perché, non so se ci avete fatto caso, ma il 95% degli influencer è under 30 e senza figli (a parte il Leoncino, vabè!). Lo so che il mondo è diverso, da quando vent’anni li avevo io. E so anche che se avessi vent’anni adesso non ci penserei due volte a mollare l’Università per il blog, così come ho mollato un impiego statale, per il blog. Ma per il blog, non per i social. Perché il blog è mio, non sono in affitto e io voglio investire il mio tempo su ciò che è mio.

P.S. Questo articolo è un’ulteriore dimostrazione che sono un’old style blogger: è scritto di pancia, fuori da ogni programmazione e piano editoriale, pigerò “pubblica” dopo averlo riletto, senza aspettare l’orario migliore e la giornata ideale.

E voialtri, che blogger vi sentite di essere: gnù o old? Commentate, come si usava una volta!

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24 thoughts on “Sono un’old style blogger. E me ne vanto.”

  1. Ivana

    Io sono old in tutto quello che faccio, non riesco a vivere troppo in questo mondo moderno, ho bisogno ogni tanto di rifugiarmi nell’antico 🙂

    1. trippando

      Beh, la tua è deformazione professionale, Ivi! Hihihi!

  2. Lo ammetto… sono un po’ old anche io. Mi piacciono i social, ma non ci impazzisco. Non pubblico lì tutta la mia vita sperando che bambini, parti e terapie varie attraggano pubblico.
    Adoro i post a volte scritti di pancia perché ogni tanto la mia ispirazione va così… come mi alzo la mattina.
    Quando avevo vent’anni le ragazzine volevano fare le veline oggi vorrebbero tutte imitare la Ferragni… son mode, sogni o chissà che altro.
    Comunque il blog mi ha accompagnato negli ultimi anni della mia vita e continuerà a farlo nei prossimi… i social chi lo sa, sono solo un passatempo divertente che spesso mi annoia per la finzione che sparge ai quattro venti!!!

    1. trippando

      Hai ragioneeee, Agnese! Le veline… me le ero scordate. Hai proprio ragione che è la stessa cosa. Ommioddiooo! Grazie per il tuo commento!

  3. Posso essere Old anche se ultimamente ho poco tempo per scrivere?

    1. trippando

      Eccerto! Grazie per il commento!

  4. Semplicemente ti adoro. Condivido tutto quello che dici, parola per parola.

    1. trippando

      Grazie Azzurra!

  5. Old old, tutta la vita. Odio i social e se di punto in bianco sparissero penso che torneremo tutti a vivere meglio. ah dimenticavo, del down social l’ho letto stamattina.
    Buona vita a tutti

    1. trippando

      Mi fai morir da ridere! Mi sa che hai un bel po’ di ragione! Bacio e grazie per il commento!

  6. Alessandra

    Io sono old. A parte che, pur avendo solo 42 anni, già rimpiango gli anni passati come le persone anziane…… Ma anch’io preferisco curare di più il mio blog rispetto a impazzire x star dietro ai Social.

    1. trippando

      Ci capiamo 😉 grazie per aver lasciato il tuo commento, Alessandra!

  7. Old. I blog sono come le case: le ritrovi sempre in fondo alla strada, i post sono sempre lì che aspettano di essere letti. Nei social mi perdo sempre pezzi, eventi e cose interessanti. Sono umorali e non ci puoi fare affidamento.

    1. trippando

      Vero… grazie per il tuo commento!

  8. veronica alberti

    Io come dice il mio grande :-mamma sei old inside- e forse ha ragione i social mi piacciono gli uso ma credo fermamente che il blog mi appartenga di più anche perché in una foto tutti e 8 di solito non ci siamo…..

    1. trippando

      Bello lui 😉 e belli voi 😉 Un abbraccio Veronica!

  9. Grande Silvia!! Finalmente!! Fiera di essere Old Style come te! Quelli che “c’ho un blog su Instagram” proprio non si possono sentire… a forza di comprare follower sai quanto potevano investire su un bel blog fatto bene!? Ma quello che mi fa incazzare (scusa ma ci voleva) è che tante volte vincono loro. Il mio blog è piccolino, ha numeri bassi, ha un annetto di vita ma è bello (si, me lo dico da sola). Vedo certe robe in giro brutte, scritte male, con foto terribili che hanno moooolto più successo e questo, credimi, mi fa imbestialire davvero! Scusa lo sfogo!

    1. trippando

      Sembra che vincano, ma sono solo delle piccole battaglie. Ne sono sempre più convinta. GOGOGO!

  10. strano sentire non ci avrei pensato due monuti a lasciare l´universita per il blog…. Oggi giorno vogliono tutti essere famosi col blog. Io ho poco piú della tua etá sono blogger da piú di 15 anni e non avrei mai lasciato l´universitá peril blog! ma cosa ci trovate di cosi interessante nel blog? La fama? cosa vi appaga dovendoci addirittura riempire le giornate?

    1. trippando

      Giordana, io col blog ho trovato una mia dimensione: intanto lavorare in proprio e da sola, che, dopo anni da dipendente sotto capi al limite dell’assurdo, trovo un miraggio. E poi io amo scrivere ed inventare cose nuove, creare progetti e, pian piano, realizzarli o aiutare gli altri a metterli su. Mi dà una soddisfazione immensa. E comunque le mie giornate sono assai brevi, eh 😉

  11. Ciao Silvia! Guarda, oggi più che mai mi sono ritrovata a pieno nelle tue parole. Sai cosa è successo a me? Settimana scorsa c’è stata la Milano Design Week e da design blogger ho richiesto l’accredito stampa come faccio ormai da 3 anni. Mi è stato rifiutato! Ho pensato si trattasse di un errore, in quanto il numero delle visualizzazioni del mio blog sono sempre le stesse (non aumentano e non diminuiscono). Sono andata alla ricerca di chiarimenti e la loro risposta è stata che hanno dovuto negarmelo perché non ho almeno 15K su Instagram!
    Io, scioccata…

    1. trippando

      Oddio. Però devi far crescere il blog, perché lo capiranno, lo devono capire che il blog è diverso. Però i blog devono avere numeri buoni, essere curati e crescere di anno in anno. Coraggio, gogogo!

  12. cara Silvia dopo la nostra chiacchierata faccio un salto sul tuo blog e cosa leggo? Ma brava… ben detto! quanto ce vò ce vo`! Io mi ci ritrovo nelle tue parole! anzi forse più “old” di te!! Mi fai morire…già ti immagino con il tuo bell’accento toscano.

    Vabbè dai ridiamoci su che la vita é una sola! il nostro blog, il mio, il tuo e di tutti quelli che ci mettono il cuore e lo portano avanti é qualcosa che nessuno ti può portare via!

    un abbraccio
    Paola

    1. trippando

      Ridiao, ridiamo! Guai a chi non ride! Un abbraccio Paola!

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