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Comments

    • erdematt says

      Lo studio della luce di Vermeer lo portò a riprodurre quadri sempre più verosimiglianti, è per questo che è uno dei precursori della fotografia, che poi vide in Ingres il maestro nell’applicazione dell’uso del dagherrotipo (lastra di vetro con bromuro d’argento fotosensibile, secondo quarto dell’800) per il dipinto coi suoi celebri ritratti.
      Grazie, Simona.
      Pace e bene…

  1. gabrycla says

    Complimenti Ernesto per il bel post!. I dipinti parlano da sè e sono molto evocativi, effettivamente sono molto realistici, ma come fai a sapere tutte queste cose?!

    • erdematt says

      Ho soltanto imparato da chi ha avuto la compiacenza di insegnarmi tutto ciò.
      Ed il mio compito socratico è di raccontare a mia volta tutto ciò, altrimenti sarà stato tutto inutile…
      Pace e bene…

    • erdematt says

      Ogni qual volta mi capita di essere davanti ad un quadro del maestro di Delft, i battiti del cuore salgono impazziti.
      Il perchè non so.
      So solo che mi emoziona ogni volta vedere questo controluce della sua stupenda cittadina…

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