Come perdere 15 chili in 6 mesi (e dalla pancera ritornare al perizoma!)

Oggi scoperchio il vaso di Pandora e vi racconto come perdere 15 chili in 6 mesi. Anzi. Di più e di meglio. Vi dico come li ho persi io.

Avete presente i beveroni che bevendo quelli tornerete in forma in 3 settimane?

Avete presente quelle tipe che su Facebook “scrivi un commento e ti dirò come fare”?

Avete presente quelle che, come me, hanno perso, davvero, 15 chili in 6 mesi e si mettono a insegnare agli altri, facendo da motivatrici e istigando la gente a pratiche nutrizionali assurde?

Ecco. Scordatevi tutto questo.

Intanto 15 chili in 6 mesi si perdono solo se si parte da un bel peso; perché il passaggio da magra a magrissima non avviene in 6 mesi. Anzi. Non avviene proprio ed è bene che sia così. I chili vanno persi quando sono troppi, più per salute che per bellezza. Almeno, così è stato per me, anche se all’epoca degli “over80” il Toparchino mi chiamava <<Mamma Balena>> e ne aveva ben d’onde.

Dal perizoma alla pancera: come cambia la lingerie in 10 anni e 2 figli

Come raccontavo nell’articolo “dal perizoma alla pancera”, io non sono mai stata magra, però sono sempre stata in pace con me stessa e non ho mai fatto diete. Poi c’è stata la prima gravidanza, che mi ha lasciato addosso qualche chiletto. Ho pensato, in quei tre anni, a una dieta; ma non avevamo dubbi sull’avere un secondo bimbo: chi me lo faceva fare di mettermi a dieta -e fare sacrifici- se poi una seconda gravidanza mi avrebbe fatto risballare tutto? La seconda gravidanza c’è stata. All’ottavo mese il decimale ha virato sull’ 8 ed io ho smesso di pesarmi, ho continuato a ingurgitare sleppe di gorgonzola, sapendo che erano gli ultimi mesi di libertà. Essere “over80” mi pesava, ma non era il momento di mettersia  dieta, a fine gravidanza. Certo, il figliolo è nato quasi di dieci mesi e non oso immaginare cos’avrebbe detto la mia bilancia, se mi ci fossi poggiata su. Il parto mi ha subito fatto cambiare decimale, ma mi sentivo, comunque, una bella balenottera. Considerate che io sono 150 centimetri: sto parlando di un principio di obesità e di salute che stava andando a farsi friggere.

Il giorno che il Topacomino ha compiuto 3 mesi, ho fatto la prima visita dalla dietista; ho avviato il diario alimentare e ho iniziato a seguire le sue regole base. Dopo una settimana è arrivata la mia dieta personalizzata. Agli inizi ho patito la fame, soprattutto al pomeriggio. Dieta, allattamento, attività fisica: tutti i giorni, tempo permettendo, una bella passeggiata spingendo il mio topolino nell’ovetto.

Come mi diceva la dietista, è tutta questione di regime alimentare (bisogna imparare a non mangiare schifezze, a cucinare usando l’olio a crudo) e di bilancio energetico: mangiare poco di quello che, potenzialmente, fa ingrassare (e invece, verdure a profusione!) e fare attività fisica.

Ho perso 15 chili in 6 mesi e ne sono felice. Ma, ovviamente, serve sempre un mantenimento, perché se una ha la fissa per il gorgonzola, non s’improvvisa salutista da un momento all’altro.

Lettera ai miei figli dopo essermi licenziata: non l’ho fatto per voi

E infatti, a distanza di un anno e mezzo, di quei 15 chili persi, 5 sono tornati. Menomale che a primavera c’è Don Renato che viene a benedire le case. <<Mi pare tu abbia rimesso su qualche chilo>>. Era aprile scorso e forse quei chili erano un paio. Cazzarolona, c’ha l’occhio buono! Poi è arrivata l’estate e mi son concessa quasi sempre il gelato a merenda. Ne ho richiappati un altro paio e, un paio di mesi fa, in fila dal medico, ho ritrovato Don Renato: <<Bimba, li ripigli tutti?>>. Grazie, Renato, grazie. Fossi permalosa, m’arrabbierei. Invece un grillo parlante è quello che serve a me. Stavolta ho deciso di far da sola: tanto le grammature ce l’ho ancora dalla volta scorsa. Però ho messo su il fitbit, una sorta di contapassi da indossare al polso, che ho impostato affinché mi vibri ogni ora se non ho fatto almeno 250 passi, durante quell’ora. Mi sono data come obiettivo quello di fare almeno 10.000 passi al giorno e 30 minuti di attività fisica 5 giorni su 7.

I figli, il lavoro, le giornate di pioggia non mi fanno sempre raggiungere gli obiettivi impostati, però me la cavo. Per ora i chili persi sono 3. Me ne mancano ancora 2 a raggiungere i miei minimi storici degli over 30 (perché da ventenne ero un po’ più leggera… poco, eh!) e poi l’idea è quella di perderne altri 5. E sarei sempre 5 chili sopra il peso forma indicato per la mia altezza.

Certo, noi gente bassa siamo davvero sfortunelli: abbiamo l’organismo che consuma meno perché siamo più corti. Però, cazzarolona, lo stomaco ce l’hanno fatto come tutti gli altri, di grandezza, eh?

 

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7 thoughts on “Come perdere 15 chili in 6 mesi (e dalla pancera ritornare al perizoma!)”

  1. […] Come perdere 15 chili in 6 mesi (e dalla pancera ritornare al perizoma!) […]

    1. trippando

      grazie Bettina!

  2. […] aiuto per una come me che tende a passare ore alla scrivania a scrivere; ne avevo già scritto qui!) che misura anche il livello di […]

  3. […] Se mi leggete abitualmente, avrete capito che non sono una gran sportiva, anche se ultimamente mi sono data alle passeggiate (mentre faccio telefonate di lavoro, però, così ottimizzo!), altrimenti ingrasso nuovamente e vorrei evitare, vista la fatica degli ultimi tempi per tornare dalla pancera al perizoma. […]

  4. […] dopo la dieta post gravidanza che mi ha fatto perdere quindici chili in sei mesi (ne ho scritto qui!), stare a dieta pesando gli alimenti mi rimane difficile. Lo so che avrei altri 5-6 chiletti da […]

  5. […] gravidanza, ma io sono alta un metro e mezzo e nessuna giustificazione era ammessa. Allora ho perso 15 chili in 6 mesi, ma l’allattamento ha di certo contribuito a far calare i numeri della bilancia. Allora ero […]

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