Mollo tutto e apro un Bed and Breakfast ad Istanbul – Adri Duarte si racconta

Adri Duarte: una brasiliana che, dopo anni vissuti a Milano ha deciso di trasferirsi ad Istanbul. E di aprire la sua casa agli amici e agli ospiti. A Casa dell’Adry è un bed and brakfast per godersi Istanbul like a local. Adri è la nostra co-blogger che racconta di Istanbul e della Turchia. Dato che, in questo periodo, regala un soggiorno ad Istanbul al suo B&B, mi ha fatto piacere intervistarla. Per farvi vedere Istanbul coi suoi occhi. Perchè unA di voi la vedrà!

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Adri come ti sei innamorata di Istanbul?

Mi sono innamorata di Istanbul il primo giorno che sono arrivata. Mi ricordo anche il momento, come un colpo di fulmine. Era l’agosto del 2011 ed ero arrivata qua in vacanza con mio figlio.

… E poi??

Siamo usciti dell albergo e siamo andati a fare il primo giro. Uscendo dal bazar delle spezie ci siamo trovati davanti le barche che vendono il Balil Ekmek, di fronte il corno d’oro, il ponte e la torre di Galata, i gabbiani. Era l’ora del tramonto e come tutti i tramonti estivi Istanbul diventa arancione. E ad un tratto arriva l’ezan, il richiamo alla preghiera che invade tutto. In quel momento mi sono guardata intorno e mi sono detta: dove sono? Che posto è questo? È qua che voglio essere tutti i giorni! Sono tornata a casa e mi sono licenziata. Da quel giorno non ho più pensato ad altro se non ad Istanbul e a come fare per stare qua tutti i giorni…

Licenziata da dove: chi era Adri prima di approdare a Istanbul?

Ero la direttrice di una agenzia di moda e spettacolo a Milano; lavoravo nel mondo della moda sia come direttrice di un’agenzia che comee stylist in shooting fotografici e in una rivista di moda.

Ma a Istanbul niente moda, vero?

Istanbul è la più nuova capitale della moda! C’è un grande fermento… hanno Vogue e l’Officiel; la fashion night, la fashion week… stilisti che sfilano anche a Parigi, grandi agenzie di produzioni. Ad Istanbul hanno i più chic e grandi centri commerciali dell’Europa: hanno tutte le marche dell extra lusso. E spendono un sacco di soldi in fashion!!

Dalla moda all’hotellerie: a Istanbul gestisci un B&B. Ci racconti come e perchè questa scelta?

Quello che volevo fare era semplicemente vivere la città! Ero, e sono tutt’ ora, entusiasta di tutto quello che mi circonda. Ho passato mesi a fare avanti e indietro tra Milano e Istanbul cercando una casa che mi rispecchiasse, e che mi desse quella sensazione di vivere veramente Istanbul. Quando stavo a Istanbul soggiornavo in un ostello di quelli che sono diventati miei grandi amici. Mi è successo varie volte che mi veniva richiesto dagli altri ospiti di portarli in giro o in determinati posti suggeriti dai dipendenti dell’ ostello perchè “L’Adry sa! Chiedete a lei”. Ed io li portavo, così, perchè mi faceva piacere fare conoscere agli altri quello che avevo scoperto e sapevo. Da lì alla scelta di fare questo di mestiere è stata naturale… Ospitare e offrire tutti i segreti che conosco di questa città.

Come descriveresti “A casa dell’Adry”? Per che tipo di viaggiatori è?

La casa dell’Adry è per chi cerca come me di vedere ANCHE, ma non solo, quello che c’è DIETRO alle vie principali. Per chi vuole stare a casa, per chi vuole condividere opinioni e chiedere consigli. Per chi una sera non vuole uscire a mangiare. Per i curiosi, gli esploratori, per chi vuole portarsi a casa qualcosa di diverso. Per chi vuole trovare compagnia, per chi vuole passare alcuni giorni like a local; per chi vuole conoscere. La casa dell’Adry è anche per chi ha un’esigenza particolare, per chi è già stato e cerca qualcosa di diverso, ma anche per chi non è mai stato e vuole la serenità di una guida. O per chi, semplicemente, cerca una camera fuori delle vie principali del turismo o non ha voglia di hotel… Per chi cerca qualcuno che ci vive e che per andare, insieme in giro fuori dai percorsi tradizionali. “La casa dell’Adry” non è solo bed and breakfast ma anche giri spensierati e non per la città: a fare shopping, a vedere quartieri meno battuti, a prendere un te in Asia…

Adri, come è Istanbul “like a local”?

Hum… Forse non è quello che fai, ma quello che senti… quello che ti lasci fare dalla città che visiti, quando ti lasci portare! Da qualcuno, da qualcosa, dalle sensazioni e dalle emozioni… è saper dividere quello che è reale da quello che lo è meno. E’ il vedere i posti turistici perchè comunque belli e sentire quelli che sono meno turistici. E’ capire. E’soprattutto capire quello che una città è. Sempre. Tutti i giorni. Dall’ interno della città, dal quotidiano di chi ci abita. Guardare oltre la superficie. Ed Istanbul solo così la puoi capire fino in fondo: togliendo lo strato più sottile della superficie. Si può anche dire.: “guardando sotto il velo”…. 😉

Adri, in 5 parole, cos’è Istanbul per te?

Contrasti, modernità, tradizioni. allegria e malinconia insieme. Magia e caos. Un posto unico nel mondo. Un mondo dentro una città. (non ce la faccio in 5! ahhahahah).

Io ho un desiderio matto di visitare Istanbul, ma c’è anche gente che non è attratta da questa città: perchè dovrebbero venire a Casa dell’Adri?

Non dovrebbero venire. Perchè è Istanbul a chiamarti. Non dovrebbero venire perchè qualcuno ha detto loro che è bella e basta. Si dovrebbe venire quando si è pronti a vederla. In tutti i sensi, perchè Istanbul è un’ esperienza forte, non è fatta solo di bellissimi tramonti, di giri in battello e di belle moschee. Io direi che prima bisogna leggere, leggere e preparasi. E, leggendo, trovare quel punto, quel dettaglio che cerchiamo tutti. Ognuno ha il suo e Istanbul ha qualcosa per tutti. Ti accoglie e si regala.

Adri, cos’è assolutamente da non perdere ad Istanbul?

Il panino con il pesce cucinato sulle barche sul corno d’oro, il tramonto arancione sul ponte di Galata, il mercatino della domenica a Ortakoy, l’harem del topkapi,l e spremute di melograno, la moschea di Fatih, i narghilé bar, l’Istanbul Modern, un cay a uskudar in Asia al tramonto.

Se vi è venuta voglia di Istanbul, provate a vincere un weekend “A casa dell’Adry” (cliccate qui per partecipare). Altrimenti visitate il blog di Adri, per vivere Istanbul ogni giorno. E andatela a trovare!!

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7 thoughts on “Mollo tutto e apro un Bed and Breakfast ad Istanbul – Adri Duarte si racconta”

  1. Questo b&b è già salvato tra i miei preferiti! Arriverà il momento giusto, lo so, per conoscere Istanbul in compagnia di Adry 🙂

  2. Ecco, Adry, hai ragione.
    Brava.
    Una città va studiata, va letta, prima di andare a trovarla.
    Perchè è lei che ti chiamerà.
    Io non sapevo che esistesse Giano dell’Umbria.
    Poi mi propongono di esporre la mia mostra fotografica nell’abbazia di San Felice, che sapevo esistere perchè l’avevo studiata.
    E piano piano ho scoperto che io ero di qui.
    Non so perchè, ma ogni volta che mi allontano da Giano, devo tornarci.
    E così è stato con Lisboa, con Ostia Antica, con Mantova, Venezia, Lucca, Roma, Heidelberg, Salzburg, Darmstadt, Copenhagen, il Giappone, l’Islanda, l’Egitto…
    E con Torino, la mia città.
    Arriverò anche ad Istanbul. L’ho studiata.
    Ma mi manca ancora qualcosa che mi convinca a partire.
    Forse quel qualcosa siete voi.
    Pace e bene…

  3. doroty scisci

    Bravissima, Adry, tu rappresenti l’opportunità che ognuno di noi dovrebbe afferrare nella propria vita! Istanbul è storia, mistero, spero che questa sia l’occasione per conoscerla, finalmente!!!

  4. […] Mollo tutto e apro un Bed and Breakfast ad Istanbul – Adri Duarte si racconta […]

  5. […] Il “tema” del vostro viaggio ad Istanbul lo decidete voi. Io organizzo per voi… e quando non sono in giro con i miei ospiti sono libera di portarvi in giro anche se non siete ospiti della Casa dell’Adry… […]

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